Cap. 1 - Supply Chain Management

1.1 Definizione SCM
"il Supply Chain Management è un approccio integrato, orientato al processo per l'approvvigionamento, la produzione e la consegna di prodotti e servizi ai clienti. SCM gestisce le relazioni con i sub-fornitori, i fornitori, le operazioni interne, gli intermediari, i distributori ed il cliente finale. SCM comprende la gestione delle materie/semilavorati/prodotti finiti e dei flussi di informazione ed economici." [MIT]
Questa definizione sottolinea come la SCM sia un approccio che considera la supply chain come un'unità integrata.

fonte: Unitec

Il termine Supply Chain Management indica quindi la gestione coordinata ed integrata delle diverse fasi che accompagnano le merci dalla presa in consegna delle materie prime alla consegna finale al cliente, passando attraverso le diverse ed eventuali trasformazioni intermedie. Non si tratta unicamente della gestione di un flusso fisico, ma anche informativo e finanziario.

I sistemi di produzione sono sempre più orientati al mercato, in un'ottica di rapidità ed efficienza. Ciò sta portando all'estensione del concetto di supply chain che giunge ad "integrare" al suo interno i segmenti a monte e a valle del processo, includendo non solo i fornitori, ma anche i fornitori dei fornitori e non solo il cliente intermedio, ma anche il cliente finale.

fonte: Unitec

Questo nuovo concetto di supply chain estesa sta portando le imprese di produzione a riconsiderare le relazioni con clienti e fornitori, in quella che alcuni chiamano "impresa estesa".

fonte: Unitec

Si stanno imponendo nuovi modelli gestionali e nuove strutture di mercato. Quelli che nei tradizionali rapporti di fornitura erano gli ordini d'acquisto stanno diventando collaborazioni in rapporti di partnership strategica.
L'efficienza di questa integrazione dipenderà della capacità di assemblare insieme 3c: comunicazione, ossia condivisione dei piani, degli ordini, delle previsioni, dei livelli di capacità produttiva e di scorte; coordinamento, nel senso che quanto sopra non dovrà essere imposto dal produttore ma concordato; cooperazione, intesa come capacità di concordare obiettivi e mutui benefici.

"... l'incremento di valore economico è percepito dal cliente attraverso la gestione sincronizzata dei flussi delle materie e delle informazioni associate dall'approvvigionamento delle materie prime al consumo." [B.J. LaLonde, Ohio State University] Il SCM ha pertanto come scopo quello di massimizzare il livello di servizio al cliente finale, ottimizzando allo stesso tempo i costi operativi e il capitale impiegato.
Il SCM permette di ridurre le incertezze insite nei processi di approvvigionamento, di produzione e di vendita. Ridurre le incertezze permette di ridurre:

Ciò consente di ottenere i seguenti benefits: riduzione del capitale circolante, efficienza, miglioramento del Servizio, riduzione dei costi e incremento dei ricavi.

fonte: Unitec

Secondo un'indagine fatta su 1000 imprese di successo condotta da Lockheed Martin e Penn State's Center for Logistics Research i driver più importanti del SCM sono il profitto e la customer satisfaction.

Fonte: Supply Chain Council

La ricerca evidenzia anche come siano gli Acquisti e Gestione delle scorte le fuzioni per le quali vengono rilevati i maggiori vantaggi derivanti dagli investimenti per il SCM

Fonte: Supply Chain Council

Nel 52% delle imprese la resistenza al cambiamento costituisce l'ostacolo più comune al SCM, mentre solo nel 39% dei casi è la scarsa attenzione affidata alla supply chain ad impedire il conseguimento di un successo maggiore. Questi dati emergono da un'indagine fatta dallo studio Arthur D. Little sul SCM che ha coinvolto 245 aziende manifatturiere in tutta Europa. Altre importanti barriere sono la scarsa disponibilità di dati da esaminare (51%), la complessità della riprogettazione dei processi (49%) e l'inadeguatezza della struttura organizzativa (41%).

Gli obiettivi che impediscono l'implementazione del supply chain.

Resistenza al cambiamento 52%
Scarsa disponibilità dei dati 51%
Complessità di progettazione 49%
Struttura organizzativa 41%
Definizione degli obiettivi poco chiara 40%
Altre priorità 39%
Scarsa trasversalità funzionale 35%
Fiducia insufficiente in clienti e fornitori 31%

Fonte: Il sole 24 ore, Arthur D. Little

Quindi "Il Supply Chain Management consiste nel riuscire ad avere il prodotto giusto, al posto giusto, al prezzo giusto, nel momento giusto e nelle giuste condizioni." [R. Blackwell, Ohio State University].


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